mercoledì 10 febbraio 2010

Il gene Dorian Gray

I ricercatori hanno scoperto un gene che ci fa sembrare più giovani; ovviamente non lo abbiamo tutti ma solo alcune fortunatissime, quelle che anche a trent’anni ne dimostrano non più di venti. Il gene in questione si chiama Gene Dorian Gray, ed è una mutazione che risiede nei telomeri, la parte terminale dei cromosomi in cui si trovano informazioni importanti ma che si stanno scoprendo proprio in questi anni.
Il gene Dorian Gray presenta anche la sua variante al contrario che ci fa dimostrare anche 3 - 4 anni in più. Questa scoperta è stata effettuata dai ricercatori della University of Leicester e del Kings College di Londra, i risultati sono poi stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature Genetics.


Il gene Dorian Gray è strettamente connesso alla lunghezza dei telomeri e si trova proprio in questi cappucci che proteggono i cromosomi di replicazione in replicazione, i telomeri sono considerati il mezzo più efficace per misurare l’età biologica di una persona.

Il cardiologo Nilesh Samani, dell’università di Leicester, ha però precisato: "Ma può aiutarci anche a identificare quei pazienti che corrono maggiori rischi di sviluppare malattie comunemente legate all’invecchiamento, ma anche patologie cardiache e alcuni tipi di cancro".


Fonte: PourFemme

mercoledì 27 gennaio 2010

Dvd di Dorian Gray: il 3 marzo in Italia

Tina ci segnala che la Eagle Pictures ha rivelato la data di uscita del dvd e del Blu-Ray di Dorian Gray in Italia: si tratta del 3 marzo 2010.

Come potete infatti verificare, la Eagle ha aggiornato la pagina ufficiale dedicata al dvd italiano di Dorian Gray. Scopriamo dunque i contenuti speciali, alquanto differenti dal dvd inglese:

- Interviste
- Dietro le quinte
- Speciale Dorian Gray


La Eagle Pictures ha inoltre indetto un interessante concorso, che coinvolge il dvd di Dorian Gray. Per saperne di più, visitate questa pagina.


mercoledì 20 gennaio 2010

I bloopers (errori) di Dorian Gray!

Ora che il dvd di Dorian Gray è stato rilasciato nel Regno Unito, possiamo finalmente avere un'anteprima dei contenuti speciali.
Ecco quindi i bloopers, ovvero gli errori di Dorian Gray! Gag davvero divertenti con Ben Barnes (Dorian Gray), Colin Firth (Lord Henry), Ben Chaplin (Basil Hallward) e tutti gli attori del film.
Buon divertimento! :)


venerdì 8 gennaio 2010

Il dvd e il Blu-Ray di Dorian Gray

Dorian Gray si appresta a lasciare i cinema italiani: dopo un mese e mezzo, il film di Oliver Parker ha raccolto in Italia l'ottimo e inatteso risultato di 5.692.312 euro, e in questo weekend è piazzato al diciassettesimo posto al box office italiano. Il film dovrebbe dunque chiudere intorno ai 6 milioni totali.
Nel frattempo, si inizia a parlare di dvd e Blu-Ray del film.

Il dvd di Dorian Gray uscirà nel Regno Unito il prossimo 18 gennaio, anche in edizione Blu-ray: su Amazon il dvd è disponibile al prezzo di £10.98 invece del prezzo di copertina (£17.99). Sempre su Amazon, il Blu-Ray costerà invece £15.98 (prezzo di copertina: £24.99).


Sul sito ufficiale di Dorian Gray, sono elencati i contenuti speciali:


- Commento con il regista Oliver Parker e lo sceneggiatore Toby Finlay
- Scene eliminate
- Making Of di Dorian Gray
- Errori
- Gallery dei costumi
- Trailer
- Speciali su costumi, location ed effetti speciali


Quanto al dvd e al Blu-Ray italiani, si sa ben poco finora.

Probabilmente verranno rilasciati a fine marzo o all'inizio di aprile, considerando la data di uscita del film nel nostro Paese. Non sappiamo quali saranno i contenuti, ma sono disponibili le cover:




Sul sito home video della Eagle Pictures, ecco la pagina dedicata al dvd italiano di Dorian Gray e al Blu-Ray.

venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale!

Auguro a tutti voi un BUON NATALE da trascorrere insieme ai vostri cari, e spero che le feste natalizie vi portino amore e serenità.
Ecco un piccolo pensiero che vi offro come regalo. Cliccate sull'immagine. ;)



Per vedere altre versioni di questi simpatici auguri, cliccate qui.

lunedì 21 dicembre 2009

Calo al box office per Dorian Gray

Con l'arrivo dei cinepanettoni, i soliti re delle feste natalizie, la classifica italiana degli incassi cambia notevolmente. Dorian Gray è infatti sceso dalla terza alla sesta posizione, ottenendo in questo fine settimana 251.628 euro, giacché la sua distribuzione è diminuita per dare spazio alle nuove uscite del weekend: Dorian Gray è stato infatti distribuito in circa 150 sale, ma ha raggiunto un totale molto positivo, che ammonta a 5.354.721 euro.

Vi segnalo un'interessante video-recensione del film, ad opera di BonsaiTv, che ci mostra anche alcune scene mai viste dal dietro le quinte di Dorian Gray.





E sempre in tema di recensione, ecco la critica di Alesya su Dorian Gray: potete leggerla a questo indirizzo.


Infine il nostro nuovo sondaggio:

Sondaggio: Ti è piaciuto Dorian Gray?

- Sì
- No
- Ni
- Non l'ho visto

Troverete il sondaggio nella colonna qui a destra. Votate! ;)

martedì 15 dicembre 2009

Dorian Gray è ancora terzo

Confermato il terzo posto al box office italiano anche alla sua terza settimana: distribuito in 227 sale, nell'ultimo weekend Dorian Gray ha incassato 728.302 euro, arrivando a un totale di 4.821.094 euro. L'inattesa soglia dei 5 milioni è dunque vicina: si tratta di un risultato che nessuno si aspettava.

Prevedibile un netto calo nelle prossime settimane, con l'arrivo dei soliti cinepanettoni che attirano moltissimi italiani al cinema.

Avete rivisto Dorian Gray una seconda volta? Le vostre impressioni sono mutate, in peggio o in meglio? Cosa ne pensate dell'incasso del film in Italia?


Ricordate che potete risponderci nei commenti oppure nel nostro Forum. Ne approfitto per ringraziare gli utenti che hanno scritto le loro impressioni qui sul blog, in particolare ai seguenti post: 1 e 2.


martedì 8 dicembre 2009

Box office: Dorian Gray è terzo!

Il secondo weekend di Dorian Gray in Italia si rivela sorprendente quanto il primo: il film ha infatti raccolto un'altra importante somma pari a 1.151.617 euro. Dorian Gray sale anche nella top10, arrivando al terzo posto e piazzandosi sopra New Moon.

Sorprende il film di Oliver Parker anche perché è stato distribuito in 238 sale a differenza delle oltre 400 di A Christmas Carol e Cado dalle nubi che lo precedono (e alle 378 di New Moon).

Nel nostro Paese Dorian Gray ha incassato finora ben 3.193.654 euro, un risultato che nessuno si aspettava.


E ora una piccola curiosità. Nella foto qui sotto potete vedere Ben Barnes (Dorian Gray) e il bambino che ha interpretato il piccolo Dorian nei flashback del film.


Il bambino racconta: "Mi sedevo e pranzavo con loro e tutti venivano da me e mi davano un pizzicotto sulla guancia e dicevano 'che carino'. Ben Barnes ha detto che somiglio molto a lui quando aveva la mia età".

sabato 5 dicembre 2009

Scans italiani e interviste

Oggi vi riporto una serie di scans da riviste italiane in cui si parla di Dorian Gray.

Nel numero dicembre di Ciak troverete il seguente articolo su Dorian Gray, con box dedicati a Ben Barnes (Dorian Gray), Colin Firth (Lord Henry) e agli effetti speciali del film.







Su BenBarnesFan sono disponibili gli scans dal numero di novembre di Vanity Fair che riporta una bella intervista a Ben Barnes ed un interessante servizio dedicato al make up.

Ecco altri scans, questa volta tratti dal numero di novembre di A Magazine: in questa intervista Ben Barnes parla di bellezza, successo, tentazioni, sogni e della sua passione per la lettura.





Grazie a Ilaria del BenBarnesSource è online lo scan dell'articolo di Tv Sorrisi e Canzoni dedicato a Dorian Gray:

mercoledì 2 dicembre 2009

Due clip italiane e rassegna stampa

La Eagle Pictures ha caricato sul suo canale ufficiale di youtube altre due clip italiane tratte da Dorian Gray che conosciamo benissimo:




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Ecco la rassegna stampa ufficiale italiana, con le recensioni su Dorian Gray apparse sulle maggiori testate giornalistiche.


Il romanzo di Wilde è quasi un horror
(Maurizio Porro, Il Corriere della Sera)
Per la terza volta alle prese con Oscar Wilde, Oliver Parker fa il primo passo falso con un adattamento quasi horror del famoso romanzo faustiano con il quadro che invecchia nella soffitta. Con aggiunte poco opportune e il mood paranormale il film tradisce la snobistica perversione dell'originale. Ben Barnes sembra capitato là per caso e bisogna fidarsi di Colin Firth, l'amico. Ma è tutto risaputo e patinato, il meno wildiano possibile e di sensualità liberty e di peccati veri non c' è l'ombra. Voto 5

Dorian Gray si rivolta nella tomba
(Maurizio Cabona, Il Giornale)
Fare di Dorian Gray un Vittorio Sgarbi inglese è l'abominio di Oliver Parker. Del resto è coerente: suoi erano uno dei peggiori adattamenti cinematografici di Shakespeare, Othello, e i noiosi Un marito ideale e L'importanza di chiamarsi Ernest, ispirati sempre da Wilde. Nel ruolo di Gray, Ben Barnes non ha nulla di diabolico e nemmeno di seducente; per un ruolo così occorreva il Delon dei vent'anni. Mentore di Gray e alter ego di Wilde è Colin Firth, che qui spreca il rispetto che s'era guadagnato nella carriera.

"Dorian Gray", un gioco da ragazzini
(Francesco Alò, Il Messaggero)
Il ritratto di Dorian Gray fu per la società vittoriana quello che American Psycho è stato per l'America padrona del mondo del 1991. Romanzo epocale che distruggeva un'epoca. L'opera di Wilde ridiventa film con la rediviva produzione Ealing qui alle prese con un horror per teenager. E' proprio un gioco da ragazzini, a partire dalla star perbenino Ben Barnes, già visto ne Le cronache di Narnia, che nei momenti di massima perdizione sembra un boyscout che ha deciso di uccidere una lucertola. Al suo fianco un altro bonaccione che vorrebbe fare il cattivo: Colin Firth con barba troppo finta e poco credibile quando dice alla Wilde: "Le cose sacre sono le sole che valga la pena di profanare" o "L'unico modo per sbarazzarsi di una tentazione è cedere". Firth è il Lord che porta il giovane Dorian verso la perdizione edonistica. Poi l'attore ci ripensa e, visto che è sempre stato irreprensibile, torna bravo ragazzone in una seconda parte che tradisce la fonte con personaggi inventati (la figlia di Lord Wotton) e un finale chiassoso. Un certo scrittore irlandese direbbe: "Nulla è pericoloso quanto voler essere troppo moderni. Si rischia di diventare fuori moda".

(Alessio Guzzano, City)
Diceva Oscar Wilde che «l'unico modo per liberarsi di una tentazione è cedere». E così un regista goloso di decadentismo, che aveva già fatto cinepratica con le commedie del Sublime Dandy, ha permesso che un nefasto sceneggiatore debuttante mettesse mano – manomettendolo – al romanzo del 1890, capolavoro devoto al culto dell'eterna giovinezza e della bellezza assoluta e (quindi) torbida. «Chi scava sotto la superficie lo fa a proprio rischio» ammoniva sempre Wilde. Figuriamoci chi spala incauto tra aforismi e sensualità ad alto rischio, fino a toccare il fondo della volgarità. Ne esce un horror soprannaturale a tinte forti che fa il verso a Barbablù: il ritratto che invecchia al posto del desideratissimo fanciullo, ribolle di pustole in soffitta mentre personaggi (inventati e/o storpiati) forzano la porta per affrontarlo. Musica a palla e pallose orge perverso/chic (D&G non sono solo le iniziali di Dorian Gray). Protagonista piallato: Ben Barnes, che viene da Narnia, non ha né gli occhi (azzurri), né i capelli (biondi), né le labbra (scarlatte), né il fascino inconscio (e quindi violento) del putto originale. Sembra Silver di "XFactor". Chi frequenta queste righe sa che ci piace chi 'tarantina' i classici o shakera Shakespeare. Ma per aggiungere bellezza, non per inquinarla.


Che ne pensate di questi giudizi così negativi sul film? Siete d'accordo o li considerate superficiali? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti o nel nostro Forum.